Area riservata

Ricerca  
 
Siti amici  
 
Cookies Policy  
 
Diritti d'autore  
 
Biografia  
 
Canti celtici  
 
Il cerchio infinito  
 
News  
 
Bell'Italia  
 
Poesie  
 
Racconti  
 
Scritti di altri autori  
 
Editoriali  
 
Recensioni  
 
Letteratura  
 
Freschi di stampa  
 
Intervista all'autore  
 
Libri e interviste  
 
Il mondo dell'editoria  
 
Fotografie  
 
 
 

  Letteratura  »  Paradiso e inferno, di Jon Kalman Stefansson, edito da Iperborea e recensito da Siti 05/04/2023
 

Paradiso e inferno - Jon Kalman Stefansson - Iperborea - Pagg. 240 - ISBN 9788870911909 - Euro 17,00


L´eredità


La scrittura vince la morte e resuscita dall´oblio la dignità di uomini e donne vissuti un secolo fa a ricordare a te, mesto lettore, la forte probabilità che anche la tua esistenza corre il pericolo dell´oblio, quella stessa esistenza che oggi è l´affanno primordiale nel quale ti affanni, annaspando, per non naufragare o ancora peggio per non annegare.
La storia riesumata è quella di un´amicizia forte tra Ragazzo e Barour, pescatori di merluzzo, votati al mare per necessità e per un destino avverso, lo stesso che priva, con la velocità di un fulmine, il secondo della vita, lasciando Ragazzo, solo, a cercare un nuovo significato alla sua.
L´eredità dell´amico però è viva e risiede nel suo grande amore per la lettura, la stessa che lo ha condannato alla morte prematura: leggeva il "Paradiso perduto" e il potere dei versi di Milton gli ha fatto dimenticare la cerata nella sua ultima uscita in mare, consegnando così il suo respiro al gelido vento del mar Artico.
A terra, nell´inospitale Islanda, tornano gli altri, esistenze abituate al pegno ciclico da pagare alla Natura, vinti dall´accettazione del loro destino che non è stato mai squarciato dalla potenza della scrittura, solo Ragazzo ha intuito questo potere salvifico e, seppur con difficoltà, è pronto a modificare il suo destino.
Da allora è il viatico per il lettore, la sua nuova esistenza registra quelle degli altri con i quali entra in contatto, ne fa tesoro e ce li consegna per nuove infinite riflessioni sul senso della nostra esistenza.
Opera originale nello stile, la narrazione è affidata a una coralità di esistenze passate appartenenti alla medesima comunità, dal forte lirismo nella prima parte ma che va gradualmente a spegnersi nella seconda lasciando la sensazione di un´opera non perfettamente compiuta. La narrazione prosegue in altri due volumi che chiudono la "trilogia del ragazzo".



Siti

 
©2006 ArteInsieme, « 014127852 »