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  Letteratura  »  Messina 1908-2008 Un terremoto infinito, di Eleonora Iannelli, edito da Kalos e recensito da Mela Mondì Sanò 15/01/2009
 

MESSINA 1908-2008

UN TERREMOTO  INFINITO

di Eleonora Iannelli

Edizioni Kalos

Saggio storico

Pagg. 150

ISBN: 88-89224-60-6

Prezzo: € 12,00

 

Questo il titolo del libro della giornalista Eleonora Iannelli, un titolo che in 150 pagine è tutta la storica catastrofe della Città dello stretto che ha visto seppelliti sotto le macerie, in solo pochi minuti, più di 60 mila persone, e con loro la memoria della Città splendidissima.

Si sono scritte tante pagine su questa calamità naturale che ha colpito la Sicilia ma la Iannelli in una rapida sintesi, come sa fare  un giornalista di talento, citando con puntualità le fonti del suo dire, sa dare una visione storica, umana e sociale, dell'accaduto.

Il libro parte dal cuore della scrittrice che si sente palpitare all'unisono con quello  dei sopravvissuti, raccontati nelle prime ottanta pagine, ma non indulge  più di tanto alla commozione passando con continuità alla riflessione sul dopo il terremoto: agli aiuti arrivati in ritardo, agli interventi mai  attuati, ai progetti mai realizzati che hanno fatto si che la città si baraccopolizzasse nella realtà quotidiana e nella mentalità, ovvero si assuefacesse alla precarietà, quasi  rassegnata alle ingiustizie, alle dimenticanze, agli egoismi, come se il terremoto fosse stato un'occasione di verifica di quella consuetudine al fato che da tante parti si attribuisce ai siciliani.

Invece la Iannelli ci fa vedere come al di là dell'incompiutezza della ricostruzione c'e la speranza , non quella dell'ingenuo e del sognatore ma quella che si traduce nell'agire, nel credere che, nonostante la speculazione e la ricerca del profitto sulle sventure umane da parte di personaggi che nella storia del mondo non mancano mai, il messinese è colui che sa dire, senza retorica, ma nei fatti , come  Jean Carrère:

 

                          Viva l'umanità  risorgente sopra i disastri!

                               La morte è passata, evviva la vita”.

 

Con questo che chiamo “ Aforisma” , forse la Iannelli vuole dare un messaggio di  speranza e di incoraggiamento in tempo di crisi.

 

                                               Mela Mondì Sanò

 
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