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  Letteratura  »  Sdraiami, di Berarda Del Vecchio, edito da Castelvecchi e recensito da Salvo Zappulla 14/02/2009
 

“Sdraiami” di Berarda Del Vecchio

 


Sdraiami
“Smettila di parlare, tesoro: sdraiami”

 

 

 

 

  Sdraiami. Non è l'invocazione disperata di una vecchia zitella in crisi ormonale ma il titolo dell'ultimo libro di Berarda Del Vecchio (Castelvecchi Editore, pagg.120, euro 10,00). Dopo il successo riportato con “L'adorazione del piede”, la scrittrice, romana, 29 anni, laureata in Lettere,  agente di moda, si diverte a provocare, a punzecchiare l'orgoglio e la vanità maschile, a suo parere assopiti o addirittura andati in letargo. Donne alla ricerca del punto G perduto. Davvero gli uomini di oggi non sono all'altezza della situazione? Il macho latino villoso e virile  è andato in estinzione. L'uomo col tempo si è rammollito, si imbelletta, si fa il lifting, si stira le rughe, si incipria, si fa la ceretta e si sparge addosso litri di acqua di colonia. E dove lo mettiamo l'afrore di selvaggio? Lo sfrigolio di un corpo in calore?  L'autrice gioca con tali paradossi. A una progressiva emancipazione femminile corrisponde una regressione maschile. Il maschio di oggi non sa più corteggiare la donna, non ha un linguaggio proprio, scimmiotta i divi della TV. Troppo edulcorato, troppo portato per le buone maniere. Nostalgia per il camionista coi baffoni e la canottiera sudata, unta d'olio col panino ai funghi morsicato mentre guidava. La Del Vecchio ci propone un'esilarante riflessione sul rapporto uomo-donna. La manualistica erotica fattura in Italia 30 milioni di euro l'anno,  pare che il 70% dei fruitori siano donne. Alberto Castelvecchi ha individuato il filone aurifero. I manuali di sesso invadono le librerie, ce n'è per tutti i gusti: sesso estremo, lezioni di preliminari, sesso orale, posizioni da triplo salto mortale; lancio dal lampadario, dal treno in corsa. Il kamasutra è diventato roba per educande. Tutti a voler dare lezioni. L'onorevole Vladimir Luxuria veste i panni dell'insegnante di sesso. In passato, per la verità, ci ha provato pure Giuliano Ferrara, con scarsi risultati. Le bretelle e il pancione prominente non lo rendevano molto credibile. Ci aspettiamo ciurme di signore assatanate, libro della Del Vecchio in mano, all'assalto dei propri partners per rivendicare i diritti perduti.

 

         Salvo Zappulla

 
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