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  Letteratura  »  Katia Ciarrocci ha recensito Una rosa dal mare, di Romano Battaglia, edito da Rizzoli 08/04/2009
 

Una rosa dal mare

di Romano Battaglia

Bur Biblioteca Universale Rizzoli

Narrativa romanzo

Pagg. 160

ISBN: 8817138517

Prezzo: € 7,20

 

 

Se ti chiedono qual è la cosa
Più importante della tua vita,
tu rispondi,
prima, dopo, sempre:
L'amore.

Silvia una donna che vive il grande amore, l'unico della sua vita, per intensità purezza ed essenza. Un Amore che le colmerà il cuore, la bocca e il corpo nonostante tutto.
Una storia vera narrata con maestria da Battaglia, l'autore si impegna solo a trascrivere le memorie di un amore reale dall'esito struggente.
Battaglia riceve una lettera dalla protagonista:
Sono una donna di quarantatreanni e forse sono giunta alla sera della vita. Ecco proprio in questi momenti ti domandi, senza fare bilanci, se i talenti che il Signore ti ha dato li hai saputi far fruttare. Se hai seminato grano o gramaglia e in quale terreno. Se quel grano lo hai saputo raccogliere oppure è stato lasciato seccare al sole. Mille sono gli interrogativi ai quali non puoi dare una risposta…
di tutti questi anni ho poco da dire, c'è solo una piccola, grande storia d'amore che le vorrei raccontare. Breve ma intensa. Bella e struggente…
Non voglio che questa storia si perda nel nulla, o, peggio ancora, nel silenzio dell'indifferenza…
…Ecco io glielo vuole regalare questo mio pezzetto di esistenza. Lo accetti come dono e non me lo faccia perdere…
Silvia e Roberto colleghi di lavoro si riconoscono lentamente:

” L'amore ce lo siamo creati momenti dopo momento, giorno dopo giorno, senza che ce ne rendessimo conto…
Titubanti e incerti nell'accettare il sentimento che cresceva in loro, si incontravano qualche volta all'angolo della strada per percorrere insieme il tragitto che li conduceva a casa. Roberto un uomo sposato e Silvia una donna separata in perenne lotta con le difficoltà adolescenziali di un figlio che cresce nel tumulto di una non famiglia, ma il loro amore che si sviluppa tra gli odori della natura nei pochi attimi rubati porta nei loro cuori un'armonia diversa, un ritrovare la gioia nell'essenzialità delle piccole cose.

Attimi vissuti in pieno dove, nel tempo a loro concesso il mondo era lasciato fuori, affinché nulla potesse intaccare tanta bellezza. Quanti di noi riescono ad amare con tale intensità? Quanti riescono a donarsi così completamente all'altra persona? Purtroppo, oggi sono certa, che pochi forse nessuno riesce in questo.

Ma la vita non è sole rose, ci son le spine che ne denotano la bellezza e l'amaro insieme. Roberto si ammala, Silvia vive la lunga agonia, Roberto stanco e sfinito, si lascia morire come se non avesse più nulla per cui sperare, Silvia non smetterà mai di amarlo…

“Ci vediamo domani ? . “Si certo”. Sapevamo che non era vero. Era la prima bugia che ci dicevamo
Struggente, narrato con la maestria che contraddistingue Battaglia, che io definisco un poeta dell'anima. La capacità di fare interagire i protagonisti con la natura, con la bellezza e l'armonia è un filo conduttore di tutti i suoi romanzi.

Questa “testimonianza”, così voglio definirla perché si tratta di una storia vera, è la riprova che pochi sono gli eletti a conoscere e far crescere un sentimento tanto puro quanto difficile quale l'amore, qui non si parla di infatuazione qui si parla di essenza e armonia in cuori puri e purificati dalle intemperie del vivere.

L'autore sceglie una linea diversa dal solito narrare, c'è un connubio perfetto tra prosa e poesia, facendo aderire poesie di autori quali Gibran, County Cullen, Tagore e poesie tratte dai quaderni di Silvia a Roberto, che la stessa protagonista ha portato a Battaglia il giorno che si sono incontrati , in un antico caffè tutto in legno vicino alle Versiliana, dove attraverso le ampie vetrate si vedeva la spiaggia, e poi, il mare.

Narrazione essenziale, senza fronzoli alcuni, un ritmo che parte lentamente fino a raggiungere picchi incredibilmente alti ed emozionanti. La capacità incredibile di Battaglia nel riuscire a far vibrare ogni piccola corda emozionale è quello che lo contraddistingue e in “Una rosa dal mare” si raggiunge l'apice.

E' una testimonianza che ci fa capire che cos'è il vero amore e soprattutto ci induce a riflettere sulla nostra capacità di amare.

Romano Battaglia é nato in Versilia a Marina di Pietrasanta.
In qualità di inviato speciale del Telegiornale é autore di numerosi servizi in Italia ed all'estero. E' stato compagno di Antonio Cifariello nella realizzazione del documentario della RAI sul lavoro italiano nel mondo “Dalle Ande all' Imalaya”. Ha fatto parte della redazione dei telegiornali sulle tre reti RAI; ha collaborato e condotto numerosi programmi televisivi di grande successo, quali: “TV sette”, “Cronache Italiane”, “TG l'una”, “A Nord a Sud”, “Bell' Italia” ed altre rubriche culturali.
Scrive per “Il Giorno” e “La Nazione” Romano Battaglia ha una grande vocazione: la pittura. Da tutta la vita dipinge i bovi bianchi che per secoli hanno arato i campi nella sua terra di Versilia.

Katia Ciarrocchi

 

 
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