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  Il cerchio infinito  »  Il cerchio infinito - La recensione di Bruna Alasia 09/10/2008
 

Il cerchio infinito

di Renzo Montagnoli

Introduzione dell’autore

Prefazione di Fabrizio Manini

In copertina “Galassia M 104”

fotografata dal telescopio spaziale Spitzer della NASA

Elaborazione grafica di Elena Migliorini

Edizioni Il Foglio

www.ilfoglioletterario.it

ilfoglio@infol.it

Poesia silloge

Pagg. 70

ISBN: 978-88-7606-196 – 7

Prezzo: € 10,00

 

 

La morte ci accompagna da quando veniamo al mondo, ne abbiamo consapevolezza perché se ne parla, pure la sua percezione reale, quale condizione della transitorietà dell'esistenza, nasce da un processo di maturazione che costituisce di per sé un traguardo. Ciascuno di noi, a volte con timore, si è interrogato sul mistero della creazione e la mancanza di risposte è frutto di angoscia. “Il cerchio infinito”, senza pretendere di esaurire le domande fondamentali, ci accompagna a scandagliare  l'umano “passaggio” con una serenità che capovolge  tale ottica.

Renzo Montagnoli, autore della silloge poetica, scrive: “Credo (…) che non avremo mai certezze e  questo è un bene, perché altrimenti comprendendo il perché della vita, questa probabilmente non ci interesserebbe più”. La sete di conoscenza dell'uomo non è mai completamente soddisfatta, per ragioni insite nella sua stessa caducità, ma questa imperfezione porta al senso stesso del vivere, non devia in violenza per l' accettazione, o se vogliamo amore, dell' enigmaticità dell'esistere.

 

La relatività del tempo - un giorno per alcuni esseri viventi può rappresentare un intero ciclo - la relatività della distanza - dai tempi di Cristoforo Colombo  tale concetto è molto cambiato - perpetuano il segreto di un universo infinito in cui nulla è lasciato al caso.
Quale speranza e gratificazione? Renzo Montagnoli risponde:

   Lunga è l'ascesa
   giorno dopo giorno
   istante dopo istante.
   La via è sempre salita
   impervia e scoscesa
   solo con me stesso
   misuro i passi
   mai dritti
   ostacoli
   che intralciano
   canti di sirene
   tentazioni continue
   la terra che m'avvinghia
   vento e pioggia
   gelo e neve
   la cima più lontana
   mai arriverò.
   Ma gli squarci di luce
   che s'aprono in me
   sono il premio
   della fatica
   di conoscer la vita
   di sapere chi sono
   di vedere la cima
   della sacra montagna.


“Il cerchio infinito” è la seconda silloge poetica di Renzo Montagnoli, nel 2007 ha pubblicato “Canti celtici” (edizioni Il Foglio).  Nel 2006 ha vinto il premio Alois Braga per la poesia e il concorso “Les nouvelles” per la prosa.
   

 

                           Bruna Alasia

 

 

 

 
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