Area riservata

Ricerca  
 
Cookies Policy  
 
Diritti d'autore  
 
Biografia  
 
Siti amici  
 
News  
 
Bell'Italia  
 
Il cerchio infinito  
 
Canti celtici  
 
Poesie  
 
Racconti  
 
Scritti di altri autori  
 
Editoriali  
 
Recensioni  
 
Libri e interviste  
 
Intervista all'autore  
 
Letteratura  
 
Freschi di stampa  
 
Il mondo dell'editoria  
 
Le Agenzie Letterarie  
 
Fotografie  
 
 
  Generica  D'Amore  Epica  Nuovi percorsi espressivi  Acrostici 

  Poesie  »  Generica  »  Cielo di fuoco 21/08/2019
 
Cielo di fuoco

di Renzo Montagnoli



A quando una mano sul cuore

e non sul gonfio portafoglio?

Sotto un cielo di fuoco

si consuma la tragedia dell’umanità

per colpa di alcuni che per tutto avere

per sete di potere per cinica indifferenza

sacrificano al dio denaro il futuro

di un mondo sfruttato fino all’osso.

E’ l’effetto serra, si dice,

che provoca estati torride

e improvvisi e violenti sconvolgimenti

di un clima che sembra aver smarrito

ogni logica e che inclemente distrugge

con tempeste furibonde ma uccide anche

uomini e animali, foreste e mari.


Oh Dio, fa che non sia troppo tardi

per rimediare, tocca il cuore insensibile

degli uomini artefici di questo male.

Fa che quel mondo così bello e perfetto

che tu un giorno hai creato

viva ancora per tutto il tempo che vorrai,

ma soprattutto per quanto occorrerà

che tutto ritorni come prima con le dolci primavere

che profumano di vita

le estati calde

ma carezzevoli per le messi

gli autunni multicolori

con le prime nebbie

che preludono a inverni baciati dalla neve.

Altri tempi, certo, in cui ben pochi

conoscevano il superfluo, ma avevano il necessario,

tempi in cui viveva la solidarietà

di chi ha poco, tranne un grande cuore.


Da La pietà

 
©2006 ArteInsieme, « 09574544 »