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  Recensioni  »  La notte delle stelle cadenti, di Ben Pastor, edito da Sellerio 25/07/2019
 
La notte delle stelle cadenti

di Ben Pastor

Sellerio Editore Palermo

Narrativa romanzo giallo-storico

Pagg. 556

ISBN 9788838938344

Prezzo Euro 15,00



Il crepuscolo del Terzo Reich



Le avventure di Martin von Bora, ufficiale della Wermacht, nonché agente dell’Abwehr, seguono il corso della seconda guerra mondiale, che volge al termine e con la fine della stessa è logico presumere anche il termine degli episodi, di cui questo, intitolato La notte delle stelle cadenti, è con ogni probabilità l’ultimo. Richiamato a Berlino dal fronte italiano, dove sta combattendo il suo reggimento, per le esequie solenni dello zio, eminente pediatra, quasi sempre in rotta con il regime, soprattutto per la sua avversione alla politica di eliminazione dei nati con grave disabilità, tanto che si ha ragione di credere che la morte del parente a mezzo suicidio sia stata indotta, Von Bora si vede affidato, direttamente di Arthur Nebe, il potente capo della polizia criminale, il caso dell’omicidio di Walter Niemyer, notissimo veggente e illusionista. Non ha molto tempo per individuare il colpevole, solo una settimana, e peraltro si deve avvalere della non gradita collaborazione del vice ispettore della Kripo (polizia criminale) Florian Grimm. Benchè quasi da subito i sospetti si appuntino su un colpevole di comodo, che confesserà fra l’altro, il nostro bravo investigatore si accorgerà che l’indagine è tutt’altro che risolta ed è particolarmente complessa, perché dietro i personaggi interessati a quella scomparsa violenta ci sono dei congiurati, in primis il colonnello Claus von Stauffenberg, che stanno complottando per rovesciare il regime, previa uccisione dello stesso Adolf Hitler. Quindi, tutto deve essere perfetto per arrivare al colpo di stato e nessuna notizia o il minimo sospetto debbono trapelare, e poiché il fine giustifica i mezzi...Non vado oltre, perché la trama gialla è particolarmente avvincente e predomina nella narrazione, anche se è sempre presente l’eterna lotta di Bora fra il dovere e la sua coscienza; un elemento che prima appariva invece secondario, cioè l’amore, inteso quasi sempre dal punto di vista materiale, cioè della soddisfazione delle pulsioni sessuali, in questo romanzo diventa un aspetto caratterizzante ed è proprio il lato erotico non accompagnato dall’affetto che fa di von Bora un perdente, nonostante le sue innegabili eccelse qualità. E’ stato già lasciato dalla moglie, gli è andata buca con la moglie dell’ambasciatore americano accreditato in Vaticano, riesce a compiere l’atto sessuale con una giovane ausiliaria in punto di diventare vedova; non riuscirà come sempre a creare un legame solido e duraturo, soverchiato dal dramma del Reich che sta crollando nel fumo degli incendi, mentre l’unica certezza della sua vita, vale a dire l’obbedienza come soldato, sta evaporando, tanto che non è difficile prevedere che una tardiva vittima del fallito attentato a Hitler sarà pure lui, lui che non era dalla parte dei congiurati, ma che sapeva ed è stato zitto per fedeltà all’esercito.

Il libro è molto bello, appassiona, evidenzia ancora una volta le doti di questa narratrice che si attiene strettamente a ciò che accadde, finendo così con il regalare al lettore un ennesimo riuscito romanzo storico.



Ben Pastor, nata a Roma, docente di scienze sociali nelle università americane, ha scritto narrativa di generi diversi con particolare impegno nel poliziesco storico. Della serie di Martin Bora Sellerio ha già pubblicato Il Signore delle cento ossa (2011), Lumen (2012), Il cielo di stagno (2013), Luna bugiarda (2013), La strada per Itaca (2014), Kaputt Mundi(2015), I piccoli fuochi (2016), Il morto in piazza (2017) e La notte delle stelle cadenti (2018).
Premio Flaiano 2018


Renzo Montagnoli

 
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