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  Scritti di altri autori  »  Poesie  »  Poetesse arrabbiate, di Danila Oppio 11/12/2016
 

Poetesse arrabbiate

(Dedicata a tutte le donne offese nel corpo e nell’anima)

di Danila Oppio





Fulgide essenze le donne

A lievi e decisi passi sortite

Da un’assemblea di fate

In combattenti trasformate


Mascherate da miti sorrisi

Quelle sofferenze appese

Su nodosi rami contorti

Da gravi impietose offese


Cantano di donne violate

Uccise da amori falsati

Bruciate da quei fidanzati

Calpestate, poi annientate.


Cantano, come usignoli

Rinchiusi in dorata gabbia

Invocando libertà e giustizia

Con grida furiose di rabbia.


Cancellato ormai il tempo

Sdolcinato, tra rose e viole

Gli amari versi gridati

Squarciano le loro gole.


Vergognati, lurido verme

Deciso a strappare alla vita

Distrutta, lasciata inerme

Lei, che hai detto d’amare.


Armate di penna e di versi

Agguerrite da energico piglio

A lottare per difender la vita

Donne non più allo sbaraglio.


Basta con violenze e soprusi

Siate uomini e non animali

Non più assoggettate ad abusi

Onoratele come fossero altari.


 
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