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  Scritti di altri autori  »  Poesie  »  Parto, di Danila Oppio 20/01/2017
 

Parto

di Danila Oppio



Parto

verso destino ignoto

il peso sulle spalle

duro da sopportare

Cara mia terra addio.


Parto

come vagabonda

svuotata d’ogni bene

Unico capitale

la sorda sofferenza.


Parto

procedendo senza meta

lungo un percorso impervio

sullo sfondo nessun porto

che mi dia vero conforto.


Parto

Un viaggio senza ritorno

alle mie spalle l’Africa

la fame sete e arsura

ed ogni familiare affetto


Parto

Non porto con me rancore

pur se dentro l’anima

v’è una piaga di dolore

lacerante e purulenta


Parto

Non so dire dove sbarco

in quest’oceano in tempesta

la mia barca affonderà

Con una breccia al fianco


E nella fitta nebbia

che cela l’orizzonte

nomade, svuotata, vado

veliero fantasma privo di rotta


Ma parto…

 
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