Area riservata

Ricerca  
 
Cookies Policy  
 
Diritti d'autore  
 
Biografia  
 
Siti amici  
 
News  
 
Bell'Italia  
 
Il cerchio infinito  
 
Canti celtici  
 
Poesie  
 
Racconti  
 
Scritti di altri autori  
 
Editoriali  
 
Recensioni  
 
Libri e interviste  
 
Intervista all'autore  
 
Letteratura  
 
Freschi di stampa  
 
Il mondo dell'editoria  
 
Le Agenzie Letterarie  
 
Fotografie  
 
 
  Poesie  Narrativa  Poesie in vernacolo  Narrativa in vernacolo  I maestri della poesia 

  Scritti di altri autori  »  Poesie  »  Postiglione, di Salvatore Armando Santoro 02/10/2019
 
Postiglione

di Salvatore Armando Santoro



Tra i tuoi monti selvaggi
il cuor si perde a volte
e mi ritorni in mente
mia gioventù giuliva
trascorsa tra i castagni,
nei tuoi vicoli a notte senza luce
guidati dalla luna e dalle stelle
brillanti su nel firmamento,
passi incerti e lontani
mi perdo ancor seduti alla fontana
cantando a squarciagola,
battito di mani,
voci stanche e lontane
al suono d’acqua fresca,
canterina,
oh il tempo come vola!
Ma Postiglione torna a volte in mente
mi scava nei pensieri,
mi da gioia e tormento,
mi riporta felicità perdute
giorni giulivi trascorsi con ardore,
penso a quei monti che non ho scalato
al verde dei castagni
a quelle case vecchie tra gli Alburni
ai vicoli bui privi di rumore
agli amici di cui più non so nulla
ma che conservo in cuore.

 
©2006 ArteInsieme, « 09650292 »