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  Scritti di altri autori  »  Poesie  »  Tale e quale, di Michael Santhers 06/01/2020
 
Tale e quale

di Michael Santhers



Raramente un tempo i contadini
andavano dal fotografo
a chiedere una -tale e quale-
ovvero una foto
e quando costretti da legalità
si mettevano in posa
stravolti a tal punto
che non parevano se stessi,
stiracchiavano le ossa
rastrellavano con dita i capelli
sui volti a dirupi leviganti dal vento
muscoli e rughe,recinti a scoraggiare lupi
occhi da topi a fiuto di trappole
orecchie da lepri controvento
labbra a mura cannonate
allora il fotografo spesso anche
barbiere,cestaio,fabbro
cercava di riportarli umani
anche per non dover poi litigare
quando sulla carta s’imprimeva
un’immagine sconosciuta
-Era solito dire..
quest’anno non basteranno sacchi
al troppo grano,oppure ci sarà
più vino che acqua
-A tal sentire mollavano la recita
estasiati,trasognanti congedavano le vene
e un lampo a sorpresa li congelava
originali……tale e quale

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