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  Scritti di altri autori  »  Poesie  »  Islanda, di Franca Canapini 16/09/2020
 
Islanda

di Franca Canapini



Sarebbe meglio
essere terra di scudo
stabile, piatta – vecchissima
tipo Canada o Finlandia



invece sono Islanda
terra di fuoco che
si scherma col ghiaccio
superficie sottile
una pancia di nove mesi
– tesa –
con il bimbo che tira calci
punta i piedi, si capovolge


Sotto il pensiero
gli impulsi ribollono –


A che pro questa inquietudine
mal tenuta a freno
questa energia che mi consuma?
A che pro quella penosa lotta
contro la timidezza
che mi faceva sudare freddo
bloccava la lingua, seccava la gola
quell’ansia, quell’affanno costante
per uscire dalla prigione di me stessa?
Perché in una unica piccola vita
tutto questo fuoco, questo furore?


Semplicemente perché sei Islanda
e non altro – risponde la natura –
Sei terra mia di scontri, di fratture
di soffioni cocenti, di eruzioni di lava
di ossimori, di sinestesie


Li terrai sotto controllo
con il tuo rigore glaciale


 
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