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  Scritti di altri autori  »  Poesie  »  Immobile, di Silvano Notari 16/09/2020
 
Immobile

di Silvano Notari




Immobile rincorro idee stanche

trattengo il respiro affannoso

stropiccio ricordi sbiaditi

di desideri mai realizzati.


Pallidi, i sogni fuggono

la verginità delle carezze

smarrita lungo sentieri mesti

senza ritorno i passi incerti.


L’alba si assopisce nel tramonto

ma rimane la luce dei tuoi occhi

quel chiarore ammaliante, dove

lentamente posso risorgere.


Se solo potessi tenerti per mano

se solo riuscissi a farti abbracciare

il pensiero dove regni sovrana,

ti lascerei scorrere nelle mie vene.

 
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