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  Scritti di altri autori  »  Poesie  »  In questa che sembra la prudenza degli anni, di Angela Caccia 10/01/2021
 
In questa che sembra la prudenza degli anni

di Angela Caccia



In questa che sembra la prudenza degli anni

la mia intimità con la parola

è uno specchietto retrovisore:

il dinanzi acquista più senso alle spalle


un crepitio e mi culla fino al sonno

nel vento piccolo è un vociare di ginestre

o– quanto rifiuta una sepoltura io

cerco di interrare la sfida per tutti è la stessa:


non farsi fiutare dal dolore convogliare

sul proprio ombelico e toccare – ancora

una volta – quella sorta di cordone

che ci scopra irrimediabilmente plurali

e così intermittenti all’umano




Dentro

il tremito della foglia

e sopravvivergli,

tornare dal fondo

a sé stessi

e scriverne


Da Accecate i cantori (Fara, 2017)


 
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