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  Scritti di altri autori  »  Poesie  »  La visione del mondo dal mio letto, di Giuseppe Carlo Airaghi 12/09/2021
 
La visione del mondo dal mio letto

di Giuseppe Carlo Airaghi



Lo specchio sulla cassettiera

mostra il vuoto della parete bianca.

Se mi sposto, anche di poco,

svela una macchia di ciclamino poggiata

sopra il muro cieco del cortile

oltre il quale si spalanca il riflesso

di un cielo inoffensivo, bianco

come il palmo di una mano incisa

dai solchi della luce filtrata

tra le aste delle persiane.


Lo specchio sulla cassettiera

spalanca assenze, le colma,

accoglie prospettive insospettate:

il viso di un uomo mi guarda stupito

dal bordo di una foto di gruppo,

non sorride come gli altri compagni

ai giorni che dovranno venire,

né agli sguardi che giudicheranno le pose,

al caso in procinto

di mutarsi in destino,

alle asserzioni sconfessate

da un breve riflesso di luce.


Da Quello che ancora restava da dire (Fara, 2020)

 
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