di Luca Frudà
Amanti distanti
si cercano
si incontrano:
l’aurora
col sorriso del sole alla notte
il crepuscolo
con lo sguardo della luna al giorno.
Poche volte
sul cielo della terra
si possono vedere vicini,
e se a volte al sole è concesso
di vedere la sua luna
nello stesso cielo
è per la pietà che ha il caso
del loro amore universale.
Ma crudelmente
se c’è già il sole
questa luna è sempre sbiadita
come in un sogno.
Ma lì dove l’avverso caso
non può agire, ma l’universo,
è in quel fenomeno
che noi distinguiamo
in solare e lunare
e che permette a quei corpi
di potersi fortemente amare,
uniti
per pochi secondi
in un’unica ombra.
(Da “Logica sentimentale” –
Il Foglio, 2008)