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  Scritti di altri autori  »  I maestri della poesia  »  Foglie, di Giorgio Caproni 01/12/2019
 
La vita come un albero e gli uomini come foglie in questa triste poesia che mostra non solo la nostra caducità, ma anche l’inevitabile oblio che segue la nostra caduta.




Foglie

di Giorgio Caproni



Quanti se ne sono andati...
Quanti.
Che cosa resta.
Nemmeno
il soffio.
Nemmeno
il graffio di rancore o il morso
della presenza.
Tutti
se ne sono andati senza
lasciare traccia.
Come
non lascia traccia il vento
sul marmo dove passa.
Come
non lascia orma l'ombra
sul marciapiede.
Tutti
scomparsi in un polverio
confusi d'occhi.
Un brusio
di voci afone, quasi
di foglie controfiato
dietro i vetri.
Foglie
che solo il cuore vede
e cui la mente non crede.

 
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