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  Scritti di altri autori  »  I maestri della poesia  »  Il gelo, di Camilla Del Soldato 10/01/2021
 
La fantasia non ha limiti e così può anche accadere che il gelo abbia pensieri e si compiaccia d’esser meglio, secondo lui, del vento, della grandine, ecc.





Il gelo

di Camilla Del Soldato



Dormiva la vallata nella notte serena:
s’affacciò il gelo e disse: «Bene, mi sento in vena!
Quest’ora è tranquilla, nessuno sta a vedere
e si lavora in pace. Mi fa proprio piacere.
Io non somiglio punto a quei furioni
miei parenti, la grandine, il vento, gli acquazzoni.
Quanto fracasso fanno! Par non ci sian che loro
e sciupano ogni cosa. Io sto zitto e lavoro».
Così borbotta il gelo, ride la luna piena
mentr’ei va silenzioso per la notte serena. 


 
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