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  Il mondo dell'editoria  »  ATì 24/11/2006
 

ATì Editore,

Via Balzarotti, 9

 

20017 Rho (MI)

http://www.atieditore.it/

direttore editoriale: Amerio Pace

 

"Un tempo l'arte era come la musica da camera e si rivolgeva a pochi eletti; ora si adegua al gusto delle grandi classi industriali e commerciali. Ma non otterrà mai quello che le spetta finché non si rivolgerà al popolo nella sua interezza."Lev N. Tolstoj -

 

 

Le origini della vostra casa editrice?

 

ATì Editore, nasce nel 2004 da un'idea di Amerio Pace (già libraio in una delle prime librerie Feltrinelli di Milano) che ispira la linea editoriale della sua casa editrice (che lui ama definire “stanza editrice”), alla frase del grande Scrittore russo.

Per l'editore, la letteratura, si tratti di narrativa, saggistica, poesia deve essere strumento per accrescere ed arricchire la conoscenza di tutti.

 

 

Quali sono gli elementi di originalità del vostro progetto?

 

ATì Editore vuole essere uno strumento per la diffusione della cultura popolare pubblicando testi interessanti e di contenuti nuovi, ma di linguaggio snello, semplice e fresco, ad alta comprensibilità ma senza banalizzazioni.

Dare spazio a scrittori esordienti italiani positivi e propositivi (che vengono pubblicati nella collana It. Generation) è la sfida più importante e difficile, MA soprattutto rappresenta bene la volontà di dare una bella spolverata alla cultura: le idee nuove arrivano dai giovani.

 

 

Quale pensate che sia il futuro dell'editoria in Italia e della vostra casa editrice in particolare?

 

Le previsioni sul futuro nascono dall'osservazione del presente: basta entrare in una libreria per rendersi conto di quali sono i libri più esposti e quindi più fruibili dai lettori. Le piccole case editrici sono penalizzate dallo scarso coraggio dei buyers delle grandi catene ditributive (innegabile che i megastores siano i luoghi più frequentati dal pubblico e quindi, potenzialmente, i più adatti a fornire nuovi lettori), che privilegiano sempre titoli di Autori già affermati, pubblicati da colossi editoriali, supportati da media influenti.

Finché alla pigna di libri di un grande editore ben visibile all'ingresso di un punto vendita, non verrà affiancata anche la pigna del titolo di una piccola casa editrice,  sarà comunque difficile per quest'ultima la sopravvivenza. Sarà più complicata la ricerca di nuovi Autori. Sarà sempre più ardua la sostenibilità di progetti coraggiosi.

 

 

In Italia si legge poco: di chi è la colpa? Un po' anche delle case editrici?

 

E' un concorso di colpa. Colpa dei media e di chi fa della cultura un vezzo d'elite, colpa della letteratura che non si rinnova (che non ha saputo rinnovarsi); colpa dei nuovi librai che leggono poco e consigliano male o non sanno proprio consigliare (l'informatizzazione è stata utile per un verso, ma diseducativa professionalmente); colpa di alcuni editori che grazie alla loro capacità penetrativa nel mercato (grazie sempre alla filiera-editore-ditributore-negozio) propongono spesso sottocultura; colpa del governo che non sovvenziona l'editoria (la piccola, soprattutto); colpa dei giornalisti che recensiscono i soliti quattro gatti (e che a volte recensiscono e spingono dei cani).

Colpa del lavoro che sfianca il fisico e atrofizza la mente: leggere, per alcuni, può rappresentare un'ulteriore fatica.

 

 

Come immaginate possa essere il vostro lettore ideale? E quali passi per avvicinare i lettori ai libri da voi editi?

 

Il nostro lettore ideale è una persona che vuol farsi un'idea di tutto, per rafforzare le proprie idee su tutto.

Vogliamo continuare a pubblicare libri che esprimano sentimenti positivi.

 

 

Quale dei vostri libri vi ha dato le maggiori soddisfazioni e perché?

 

Il libro che ci ha dato maggiori soddisfazioni è “La parte fresca del cuscino” di Elisa Castellini, un libro che ha avuto poche recensioni ma ha avuto un grande supporto dal passaparola dei lettori e da alcuni librai della vecchia scuola che l'hanno letto e l'hanno consigliato ai loro clienti: forse, così dovrebbe sempre essere.

 

 
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