Area riservata

Ricerca  
 
Cookies Policy  
 
Diritti d'autore  
 
Biografia  
 
Siti amici  
 
News  
 
Bell'Italia  
 
Il cerchio infinito  
 
Canti celtici  
 
Poesie  
 
Racconti  
 
Scritti di altri autori  
 
Editoriali  
 
Recensioni  
 
Libri e interviste  
 
Intervista all'autore  
 
Letteratura  
 
Freschi di stampa  
 
Il mondo dell'editoria  
 
Fotografie  
 
Le Agenzie Letterarie  
 
 
 

  Freschi di stampa  »  La figlia dell'ottimista, di Eudora Welty - Edizioni minimum fax 03/12/2018
 
La figlia dell’ottimista

di Eudora Welty

Edizioni minimum fax

www.minumumfax.com

Narrativa

Pagg. 215

ISBN 978-88-7521-971-0

Prezzo Euro 16,00




Quando suo padre, il giudice McKelva, le comunica di dover subire un'operazione a un occhio, Laurel non esita a lasciare la sua casa di Chicago e andare a New Orleans per prendersene cura, anche se dovrà avere a che fare con la nuova moglie del giudice, Fay: una donna più giovane di lei, con un carattere duro e scostante, che secondo molti si è sposata solo per interesse. L’intervento sembra riuscito, ma il giudice – l’ottimista del titolo – stenta a guarire, e sprofonda in uno stato di prostrazione a cui seguirà una morte inaspettata. Alle due donne non resta che andare in Mississippi per seppellirlo nel cimitero di famiglia: Laurel avrà così l’occasione per fare i conti con la sua comunità di origine – lasciata forse troppo presto in cerca di una felicità e una realizzazione che hanno faticato ad arrivare – ma anche con Fay e il suo passato, e infine con un mondo che, nella sua meravigliosa testardaggine, si rifiuta di rinunciare alle proprie tradizioni. Maestra indiscussa del racconto e del romanzo di famiglia, Eudora Welty raggiunge con La figlia dell’ottimista – Premio Pulitzer per la narrativa nel 1973 – quella che rimane forse la vetta più alta della sua arte, creando, con Laurel e Fay, due tra i ritratti femminili più complessi e affascinanti che la letteratura americana abbia mai prodotto.


Eudora Welty (Jackson, 13 aprile 2009 – Jackson, 23 luglio 2001) è considerata, insieme a Flannery O’Connor e Carson McCullers, la voce più importante della letteratura femminile del Sud degli Stati Uniti. Tra le sue opere, oltre a La figlia dell’ottimista, ricordiamo i romanzi Nozze sul Delta (di prossima pubblicazione per minimum fax) e Lo sposo brigante, e le raccolte di racconti Un sipario di verde Mele d’oro.

 
©2006 ArteInsieme, « 09046086 »