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  Freschi di stampa  »  Lo scrigno di Mr Wray ovvero la maschera e il mistero, di Wilkie Collins - Edizioni Croce 02/01/2020
 
Lo scrigno di Mr Wray

ovvero la maschera e il mistero

di Wilkie Collins

Introduzione e cura di Mariaconcetta Costantini

Edizioni Croce

Narrativa

Pagg. 192

ISBN 9788864023717

Prezzo Euro 16,90




"Lo scrigno di Mr Wray", l'unica storia natalizia scritta da Collins - di cui si offre qui la prima traduzione italiana -, nasce dalla collaborazione con Charles Dickens avviata nel 1851, lo stesso anno di pubblicazione di questo romanzo. La storia ruota attorno alla figura del vecchio Reuben Wray, un attore di second'ordine che ha vissuto un'esistenza di privazioni, rischiarata solo dall'affetto della nipote Annie e dalla venerazione per due figure idealizzate: l'attore John Philip Kemble, che considera suo mentore, e William Shakespeare. Assieme ai ricordi di Kemble, Wray idolatra il grande Bardo, traendo energia dalle sue opere nei momenti di difficoltà. Eccentrico e ossessivo nelle sue manie, Wray si trasferisce nella cittadina di Tidbury-on-the-Marsh per cominciare una nuova vita assieme alla sua famiglia, formata da Annie e dal goffo Martin Blunt, un giovane falegname di scena soprannominato "Giulio Cesare" a causa di una maldestra performance attoriale. Oltre al teatro, i componenti del gruppo condividono una condizione di miseria, da cui cercano di risollevarsi unendo le forze. Rispetto alla tradizione, il formato natalizio proposto da Collins presenta aspetti originali. "Lo scrigno di Mr Wray" infatti non ripropone temi e figure natalizie consolidate, ma vi innesta elementi di novità che determinano insieme un effetto straniante nel lettore. La distanza dalla tipica "Christmas story" è data per esempio dal fallimento della giustizia umana e dall'assenza di figure soprannaturali che favoriscano la conversione dei peccatori.



Considerato il padre del genere poliziesco, Wilkie Collins, figlio del pittore di paesaggi William Collins, nacque a Londra l'8 gennaio 1824. Dopo aver cercato senza successo di intraprendere una carriera commerciale, studiò legge e nel 1851 ottenne l'abilitazione all'avvocatura. Non praticò però mai la professione legale e utilizzò la conoscenza del crimine nei suoi scritti. Oltre alla passione per la scrittura, coltivò anche quella per la pittura, ed espose le sue opere alla Royal Academy in una mostra nell'estate del 1849.
Nel 1852 conobbe Charles Dickens, con il quale iniziò una duratura amicizia. Scrisse per la sua rivista, un settimanale, "Household Words", e insieme viaggiarono in Francia, dalla quale tornarono con la Recueil des causes célèbres di Maurice Mejean, che riportava in una raccolta tutti i principali casi giudiziari di cronaca nera compresi tra il 1807 e il 1814. Autore particolarmente prolifico, scrisse venticinque romanzi, più di cinquanta racconti, numerose opere teatrali. Dedicò la sua prima opera al padre, morto nel 1847, Memoirs of the Life of William Collins, edita l'anno successivo. Pubblicò poi due romanzi: Antonina nel 1850 e Basil nel 1852. Il primo romanzo maturo risale al 1860: La donna in bianco, complicatissimo romanzo a tinte forti ispiratogli da un fatto personale realmente accaduto e improntato agli influssi balzachiani. Il suo capolavoro fu però La pietra di Luna, del 1868, appassionante romanzo raccontato a più voci in cui si narra di un prezioso gioiello andato perso e dell'onore di una ragazza che rischia di essere macchiato. Fra gli altri suoi romanzi si ricordano: Senza nomeLa Legge e la SignoraArmadale, Il fiume della colpaLa veste neraUomo e donna Foglie Cadute.
A partire dal 1870, anno della morte di Dickens, la fama di Collins cominciò a scemare, iniziò a soffrire di artrite, finì col diventare dipendente dall'oppio, sviluppò una sindrome paranoica che lo portò a credere di essere sempre accompagnato dal suo alter ego.
Non si sposò mai, ma intrattenne relazioni durature con due diverse donne: la vedova Caroline Graves, conosciuta nel 1958 e con la quale convisse per molti anni, e Martha Rudd, con la quale ebbe tre figli. Morì il 23 settembre 1889 e venne seppellito al Kensal Green Cemetery.

 
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