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  Freschi di stampa  »  Il carcere, di Cesare Pavese - Edizioni Clandestine 20/03/2020
 
Il carcere

di Cesare Pavese

Edizioni Clandestine

Narrativa

Pagg. 111

ISBN 9788865969052

Prezzo Euro 8,00




Pavese narra ne "Il carcere" l'esperienza del confino, fisico e psicologico, da lui vissuta a Brancaleone, in Calabria, che ai suoi occhi appare colmo di invisibili, e tuttavia invalicabili, pareti, tanto da divenire per lui un vero e proprio carcere. Stefano, il protagonista, viene condannato per antifascismo e, dopo un anno di prigione, è confinato per un anno in quel paesino, dove il lento scorrere della vita, i pettegolezzi e una mentalità retrograda rappresentano per lui una costante tortura. "Nei due giorni che Stefano attese il foglio di via, il crollo delle sue abitudini fondate sul vuoto monotono del tempo lo lasciò come trasognato e scontento. Continuò a gironzolare dalla sua stanza all'osteria, incapace di fare una corsa più lontano, di salutare a uno a uno i luoghi deserti, pallidi, della campagna e del mare, che tante volte aveva divorato con gli occhi, nel tedio esasperato, dicendosi: "Verrà l'ultima volta e rivivrò quest'istante".



Cesare Pavese (1908 – 1950), scrittore, poeta e critico letterario italiano, è ritenuto uno dei maggiori intellettuali italiani del XX secolo. Tra le sue opere, La bella estate (1940), Paesi tuoi (1941), Il Compagno (1947), La luna e i falò (1949).

 
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