Un ciuffetto d’erba negli interstizi, di Angela Caccia
un ciuffetto d'erba negli interstizi
di Angela Caccia
un ciuffetto d'erba negli interstizi
di mattonelle sudice, tra vapori
di caligine – e il più turpe dei gironi
si approssima e mi commuove
rumori di ferraglie, voci metalliche
panchine vuote che si riempiono
per svuotarsi ancora, un paese di radici
divelte le stazioni e le loro molte stanze
nell'ansia dell'arrivo l'attesa pascolerà
in un vagone fumoso di pensieri, occhi
negli occhi, mentre il treno muovendosi
fiammeggia la violenza di un addio
ogni abbraccio – qui – suggella il debito
di chi parte: restituire a chi resta il cuore
Da Piccoli forse (LietoColle, 2017)

