Le presenze inconciliabili, di Adele D’Addario
Le presenze inconciliabili
di Adele D'Addario
Lascia che la mia bocca sia bicchiere,
i baci vino novello di novembre.
Rendimi ebbra a sufficienza
per rinnovare brindisi alla goccia.
Oppure
lascia che qualcos'altro accada.
Abbandona la stanza
oppure rinnova le promesse
gettate come carta nella cenere.
Lascia che a parlare sia la fiamma.
Che parli al gelo delle nostre spalle
voltate verso il limitare
delle nostre inconciliabili presenze.
Da La
bambina melodrammatica (ChiareVoci, 2024)

