Giochi, di Giovanni Borroni
Giochi
di Giovanni Borroni
Zorro venduto per poche lire sulla piazza del mercato
per i giochi infantili di sempre.
Di plastica è la spada
la maschera eroica dei film è un pezzo di cartone.
Disilluso del mondo dei padri
un bimbo ne crea dal nulla un altro che vive soltanto qualche ora.
Il capo indiano ha il copricapo di piume d'aquila sintetica
e parla da turista, ad infiniti.
Scacciati dalla terra
i vinti ritrovano la storia
nelle pazzie di giochi impolverati.
Dove i pellerossa ed i cow boys si ammazzano da uguali
fino a che il gallo canti l'ora di cena.
Da Appunti incompiuti di viaggio (ChiareVoci, 2025)

