Lettera dal fronte, di Giovanni Borroni
Lettera dal fronte
di Giovanni Borroni
Amico, ti scrivo dal fronte
di questa lunga attesa,
di guerra senza guerra
dove nemico è il dubbio
e questa sospensione
tra quello che è già stato
e quello che accadrà.
Forse non sarà presto
o forse non sarà mai
e allora tu stai in silenzio,
sperando che finisca
ma ignori quando e come,
sperando non finisca
perché resterai vivo,
chiedendoti solo quanto,
chiedendo solo perché
e dopo un'ora un giorno
un mese ed è già un anno,
forse una vita intera
o forse se n'è già andata
e questa linea immobile
eppure mai uguale
che chiamerai presente
è tutto ciò che hai.
Da Appunti incompiuti di viaggio (ChiareVoci, 2025)

