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Il treno dei bambini, di Viola Ardone, edito da Einaudi e recensito da Katia Ciarrocch

Il treno dei bambini, di Viola Ardone, edito da Einaudi e recensito da Katia Ciarrocch

Il treno dei bambini – Viola Ardone – Einaudi – Pagg. 200 – ISBN 9788806242329 – Euro 17,50



Viola Ardone con “Il treno dei bambinicolpisce dritto al cuore, intrecciando la storia di un bambino, Amerigo, con quella di un Paese in ricostruzione. Ambientato nella Napoli del secondo dopoguerra, il romanzo racconta un'iniziativa reale, i “Treni della felicità, e lo fa attraverso una lente profondamente umana, mostrando le emozioni, i conflitti e le trasformazioni che questa esperienza ha comportato per i bambini coinvolti.
Amerigo è un bambino di otto anni che vive con la madre in una Napoli piegata dalla povertà, la sua quotidianità è fatta di scarpe rotte e di giochi di strada, ma anche di un amore materno che appare spesso distante e severo. Quando gli viene offerta la possibilità di partire con i “treni della felicitàper essere accolto temporaneamente da una famiglia del Nord Italia, Amerigo si trova a lasciare il suo mondo conosciuto per intraprendere un viaggio che cambierà per sempre la sua vita.
La descrizione del distacco iniziale è struggente: Amerigo non comprende appieno ciò che sta accadendo e sente un misto di paura e speranza. Il viaggio verso il Nord è un primo assaggio di un mondo diverso, che gli appare quasi irreale nella sua “ricchezza. Qui, accolto da una famiglia generosa, scopre per la prima volta un letto caldo, abiti nuovi e un affetto che si esprime senza riserve. Tuttavia, questa nuova serenità porta con sé anche il senso di colpa e la consapevolezza di essere un “ospite, non completamente appartenente a quel nuovo mondo.
Il romanzo si sviluppa non solo nell'infanzia di Amerigo, ma anche nella sua vita da adulto, tornato a Napoli dopo l'esperienza al Nord, Amerigo trova difficile riadattarsi alla povertà e al rigore della madre, che, pur volendogli bene, non riesce a esprimere il proprio affetto. Questa tensione spinge Amerigo a prendere decisioni drastiche che lo porteranno a rinnegare le sue radici, cercando una nuova vita altrove.
Da adulto, Amerigo si guarda indietro con uno sguardo nostalgico e critico, il distacco dalla madre e dal suo passato è una ferita mai completamente rimarginata. Il romanzo, con una sensibilità rara, mostra come le scelte dell'infanzia abbiano plasmato l'uomo che è diventato: un uomo consapevole, ma sempre diviso tra due mondi.
Nel 2024, il romanzo è stato adattato in un film diretto da Cristina Comencini, sebbene il film sia riuscito a catturare molti degli elementi emotivi della storia, ci sono differenze significative che meritano attenzione.
Nel libro, Ardone dedica ampio spazio ai pensieri e alle emozioni di Amerigo, sia come bambino che come adulto. Il film, per esigenze narrative, si concentra maggiormente sugli eventi principali, sacrificando alcune sfumature psicologiche.
Mentre il romanzo alterna il passato e il presente, permettendo al lettore di comprendere l'evoluzione di Amerigo nel tempo, il film adotta una narrazione più lineare, focalizzandosi principalmente sull'infanzia.
Il film enfatizza maggiormente la differenza tra la Napoli devastata dalla guerra e il Nord Italia più prospero, con un uso sapiente delle immagini e dei contrasti visivi. Tuttavia, alcune delle descrizioni vivide e dettagliate del romanzo, come quelle dei vicoli napoletani, sono difficili da rendere con la stessa intensità sullo schermo.
Viola Ardone riesce a raccontare la Storia con la “S” maiuscola attraverso un punto di vista intimo e personale, rendendo ogni lettore partecipe delle emozioni di Amerigo.
Il film, pur mantenendo l'essenza della trama, perde parte della profondità emotiva del libro, ma offre un adattamento visivo capace di raggiungere un pubblico più ampio. Entrambi, libro e film, rappresentano un omaggio potente a una pagina poco conosciuta della storia italiana e al coraggio dei bambini che hanno vissuto questa esperienza.
Un romanzo da leggere, una storia da ricordare.


Katia Ciarrocchi


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