Lettera a F.S., di Giuseppe Carlo Airaghi
Lettera a F.S.
di Giuseppe Carlo Airaghi
Mi rivolgo a te, poeta delle nuvole,
dai calzoni ingombri di desideri irrealizzabili,
di erezioni mediocri, inconfessabili.
Saggio che ambisce a non dire
tutta la verità possibile. Esperto
nell'arte di interpretare i sogni
per ricavarne segni, tra gli astri e gli abissi,
tra l'indicibile e il non detto
e gli inciampi sullo zerbino
appena fuori dall'uscio di casa.
Chino a spiare la realtà da sotto la gonna
per accusarla di oscenità
perché si mostra in mutandine.
Alla tua borghese ironia indolente,
al tuo timbro baritonale da operetta,
alle tue poesie
che mai più mi permetterò di criticare,
né tanto meno di leggere, invio
il mio più deferente saluto
di addio.
Da Ora che tutto mi appare più chiaro – Rinnegare i maestri (puntoacapo, 2023)

