Li guardo dormire, di Angela Caccia
Li guardo dormire
di Angela Caccia
li guardo dormire
uno biondo l'altro bruno
meravigliosamente miei
il mio vento nelle loro vene
dalle torri di sabbia col
secchiello – di appena ieri –
sorridiamo tutti al coro
delle zattere in mare aperto
la vita è il punto di non ritorno
– la grande rivelazione e il grande
inganno – e io credevo d'essere
a una prova, e invece ero al debutto
già settembre e i suoi giorni turchini
rivela il disgiungersi dell'aria, e loro
sono le zattere che tornano, ed io
– fino alla tacca ultima – la sponda
Da Piccoli forse (LietoColle, 2017)

