Giorni bloccati, di Patrizia Fazzi
Giorni bloccati
di Patrizia Fazzi
Non stillano né esplodono parole
ma filtrano ugualmente dalla piaga
dei giorni bloccati,
aggrediti da un pianto che non si fa lavacro
e asciuga goccia a goccia il pozzo.
Giorni scanditi da gesti rituali
e impegni rinviati
da promesse rinnovate
e poi non mantenute,
giorni riversi a ripensare gioie
accudendo la terrazza dei fiori già sbocciati
ma senza il miraggio delle foglie nuove.
Ed è una lotta sorda contro l'astenia
la tentazione assurda di guardarsi andare
con la paura e la voglia di chiudersi
nel guscio dei dolori,
attaccati al filo dei valori
alla tela stracciata dei sogni,
come una culla di spine.
Da Modalità pausa (Prometheus, 2025)

