Non vorrei che mi cogliesse in disordine, di Carla De Angelis
Non vorrei che mi cogliesse in disordine
di Carla De Angelis
Non vorrei che mi cogliesse in disordine…
Giorno dopo giorno rastrello il giardino
raccolgo i pensieri rimasti sospesi
appendo le parole non dette
gli abbracci rimandati
le lettere nel cassetto
soffio sulla polvere e sulle lacrime
di dolore di gioia e di speranza
Non voglio restare in debito con scuse banali
contemplo l'orizzonte per capire quanto č lontano
quanto č vicino
Da Ogni cosa che cade ha il suo rumore (Fara, 2025)

