La moglie del mezzadro sedeva, di Emilio Paolo Taormina
La moglie del mezzadro sedeva
di Emilio Paolo Taormina
la moglie del mezzadro sedeva
davanti alla porta con l'ultimo nato
sulle ginocchia aperte
le galline becchettavano il pastone
in un elmetto tedesco
sul tavolo della cena un raggio
di sole faceva brillare i bicchieri
come le prime stelle
il quadro del paesaggio vacillava
sulla parete del tramonto
una ragazza a piedi nudi portava
un paniere di pomodori così rossi
che coloravano l'orizzonte come
le fiamme di un falò
le poche case d'arenaria con i vecchi
seduti fuori
recitavano il rosario
all'improvviso il fischio del treno
s'appendeva al cielo come un
arcobaleno
un funambolo cominciava
a guidare la carovana di muli
carichi di legna per il fuoco della sera
Da Un posto all'ombra (Giuliano Ladolfi, 2025)

