Autunno, di Ernesto Flisi
Autunno
di Ernesto Flisi
Digrada,
lentamente,
dolcemente,
serenamente,
la luce di questi giorni,
come la vita,
verso la sera.
Garriscono le rondini
allineate sul filo.
Agli angoli delle strade
intenso sale
il profumo delle caldarroste
abbrustolite
su piastre di ghisa,
mentre allegro
crepita il fuoco
e il vento spazza
dai comignoli il fumo.
Ai bordi delle strade
gli alti fiori gialli
dei topinambur
riverberano
il sole d'estate.
S'espandono
vivi colori,
intensi profumi,
struggenti suggestioni
e gustosi frutti
e in gran copia.
La nebbia che sale dai prati,
i rumori attutiti,
i silenzi delle notti,
sempre più lunghe,
inducono al pensiero,
all'intimità,
ai caldi affetti.
La vita,
consapevole,
fiduciosa,
appagata,
tira le somme.
E l'estate di San Martino
sembra illudere,
ma verrà l'inverno…
Eppure sotto le umide foglie,
che coprono i rivali dei fossi,
spuntano i germogli
delle viole di marzo.
Da Fiori di campo (Book Sprint, 2016)

