Nel mistero del tempo, di Donatella Caneschi, edito da Prometheus e recensito dea Franca Canapini
Nel mistero del tempo
di Donatella Caneschi
Edizioni Prometheus
Poesia
Pagg. 88
ISBN 9788882203535
Prezzo Euro 18,00
Recensione di Franca Canapini
…Andrei correndo, verso il blu delle onde,/a raggiungere, finalmente, lo spirito della brezza.
Il tempo in tutte le sue variabili pensate e sentite dalla coscienza umana (il tempo lineare e misurabile, il tempo ciclico, il tempo qualitativo e opportuno, il tempo eterno) è tema comune a tutti i poeti da sempre. La nostra coscienza coglie il continuo mutamento delle cose dell'Universo, l'eterno fluire e, in esso, con angoscia, la mortalità dei viventi e soprattutto della propria. Per questo il tempo è tema costante in tutta la poesia del presente e del passato. Il poeta, questo essere dalla sensibilità sovraesposta, non può fare a meno di parlarne e di esprimere intorno ad esso e a ciò che provoca impressioni, sensazioni, emozioni, sentimenti. Ognuno con la sua personalità, ognuno tirando fuori dal suo “Porto sepolto” la Parola originale, espressione del suo “Secretum”.
Così succede a Donatella Caneschi nella sua ultima raccolta di poesie intitolata appunto Nel mistero del tempo, la cui enfasi sembra cadere sul tempo lineare con momenti epifanici di eternità, le sue “tracce di luce”.
Mistero del tempo? “Siete tutti entrati nel mistero del tempo…” esordisce nella poesia omonima, rivolgendosi ai cari defunti. Quindi, inizialmente il mistero del tempo per Donatella indica la sconoscenza umana del tempo oltre la morte, ma, a seguire, poesia dopo poesia, Donatella ci canta anche le esperienze psichiche più significative che fa l'essere dentro il tempo, il tempo della sua vita. Esperienze interiori profonde di chi in solitudine abbraccia e contiene il mondo,
….Senti l'esistere di uomini e cose/nel divenire universale…(La soglia del silenzio)
di chi medita sull'importanza che per la propria vita e l'altrui riveste la poesia,
…fra amore e morte/s'invola la poesia… (Esistenza e poesia) …I poeti sono solo un'eco di vento,/sacro, come una preghiera./Guerra in Ucraina
di chi sceglie tra gli esseri umani gli esempi belli, le guide verso la luce dell'amore e li canta per farli permanere a nutrire lo spirito di speranza fattiva,
Ritornerai/resterai, meteora/a nutrire lo spirito/di questa umanità perduta,/fra guerre e miserie/diritti violati, senza più voce….(Amore per il mondo) a Gino Strada
Non manca l'amore tra due esseri, amore che pure se fluisce e si perde, ritorna nel permanere dell'attimo eterno:
“…Ricorderai/I capelli sciolti alla notte/Il nastro di velluto,/caduto…avvolto ai tuoi pennelli,/sigillo d'amore e d'arte. /Ricorderai, il nostro fiume/Nel mistero della fine.” (Mi ritroverai)
E se si potrebbe morire …dentro un sogno muto/serbato troppo a lungo/per durare. (Rondini)..
a consolazione delle delusioni a cui il tempo ci sottopone, a rendere fragrante la vita c'è la condivisione con persone amiche.
La donna adulta, infatti, sa apprezzare le piccole gioie di un viaggio condiviso ed “eternarlo” con versi suggestivi:
…Sospese, fra il tempo della cattedrale,/e la leggerezza delle bolle, soffiate dai clowns,/bevevamo orangina,/sorridendo all'ultimo scatto di foto,/… (Viaggio con le amiche)
Sparse nel libro troviamo magnifiche interpretazioni di figure umane che hanno colpito la sua immaginazione e il suo cuore tanto da farne dei piccoli monumenti:
…E' memoria che non perde radici./Serba tesori di parole/Nell'anima del tempo… (Grande madre cosmica)
Oppure
…Vola su passi di cipria/Verso cieli e terre inabitate,/dove l'amore s'ingemma/e non s'arrende al tempo. (Passi di cipria)
Nell'ultima parte, fedele ai suoi classici temi d'ispirazione, mette in rilievo la interdipendenza delle arti, la loro comunicazione continua e la passione per esse. La sua anima, esposta al bello dell'arte, si abbandona e fa fiorire parole. Così, da musiche e pitture scelte, germoglia la parola di Donatella che ne trascodifica il suono e il colore in versi di profonda tensione spirituale.
Nel mistero del tempo è una raccolta poetica intensa e molto curata sia nelle singole poesie che nella struttura generale del libro. La poetessa ha raggiunto un equilibrio psichico che, se da una parte la porta a porgerci una visione realistica e perciò elegiaca dell'esistenza, le permette pure di apprezzare quel che la vita può offrire di meglio: l'incontro e la condivisione, la bellezza dell'arte che commuove e soprattutto la bellezza del “fare poesia”, nella tensione di sollevarsi dal “pesante fare quotidiano” per divenire carezzevole, fresca e leggera come una brezza sul mare:
…Andrei correndo, verso il blu delle onde,/a raggiungere, finalmente, lo spirito della brezza.(Vorrei essere)

