Una giornata nell’antica Roma, di Alberto Angela, edito da Mondadori
Una giornata nell'antica Roma
Vita quotidiana, segreti e curiosità
di Alberto Angela
Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
Saggio storico
Pagg. 331
ISBN 9788804666684
Prezzo Euro 15,00
Come era la vita nell'antica Roma
Di Alberto Angela ho già letto I tre giorni di Pompei, un saggio storico di rara bellezza, frutto della sua abilità di divulgatore che in tanti abbiamo avuto modo di sperimentare grazie ai documentari per la televisione dallo stesso realizzati. Se l'approccio con il mezzo televisivo è sempre stato ampiamente positivo, meno scontata appare la possibilità di soddisfare allo stesso modo con il libro.
Invece, anche scorrendo le pagine di I tre giorni di Pompei e di Una giornata nell'antica Roma non si può che apprezzare la completezza di queste pubblicazioni, congiunta all'importante aspetto della gradevolezza. Lo stile snello, la capacità di attrazione è la stessa che si riscontra nei suoi documentari, tanto che più facilmente, leggendo, si materializza quanto scritto, con in più il vantaggio che è lasciato ampio spazio alla propria fantasia.
Penso che sia del tutto naturale sapere come si vivesse nella Roma imperiale, nel caso specifico all'epoca di Traiano, anche perché è immediato il confronto con l'epoca attuale, tanto che sono possibili verificare le coincidenze e ovviamente anche le divergenze. Non si tratta di fare una scialba osservazione della vita degli antichi romani, in una sorta di Grande Fratello dell'epoca, si tratta invece di capire l'origine di usi, di abitudini odierne, di scoprire un mondo lontano, ma non per questo primitivo.
Come vivevano, dove vivevano, come era la giornata tipica, distinguendo fra i ricchi patrizi e i poveri plebei, insomma un documentario su carta di un viaggiatore del XXI secolo che ha la possibilità di aggirarsi in incognito nell'Urbe del I secolo dopo Cristo.
In una città di oltre un milione di abitanti, la più grande di quelle del mondo conosciuto all'epoca, il visitatore comincia la sua giornata all'alba, anzi un po' prima, quando c'è chi per lavoro si alza che ancora fa buio. Camminare per le vie non è facile ed è pericoloso, perché salvo rari casi non c'è illuminazione pubblica, e nell'ombra così si aggirano pressoché invisibili ladri, rapinatori e assassini. Quindi è quasi d'obbligo riparare in una casa, magari in un palazzo patrizio, generalmente esteso su un unico piano e lì cogliere il risveglio dei suoi abitanti, sia che essi siano gli schiavi, sia che siano i padroni.
Ovviamente ben diverse sono le dimensioni e le qualità abitative di chi vive nelle insule, cioè nei condomini dell'epoca, che potevano alzarsi fino a 21 metri. Riservati ai meno abbienti, tranne i primi due piani, lì tutto faceva pensare a un vespaio, con condizioni di vita assai disagiate, ma anche lì c'erano dei risvegli, come a ogni alba, visto che i Romani si coricavano abbastanza presto e si alzavano di conseguenza prima. I comportamenti fra chi si levava nel palazzo patrizio e chi si alzava nel piccolo appartamento dell'insula erano sostanzialmente gli stessi, con una vestizione che di norma non era preceduta dalle abluzioni, e non perché la gente fosse sporca, ma perché, difettando spesso gli stabili di acqua corrente, si preferiva operare in proposito in una delle tante terme. Come erano arredati i locali, gli abitanti cosa indossavano, insomma mi piacerebbe proseguire, ma correrei il rischio di essere eccessivamente prolisso, oltre che di appassionare meno della scrittura di Angela, anche perché la giornata è lunga e siamo appena agli inizi. Al fine di non dilungarmi ulteriormente basta che sappiate che c'è proprio tutto, dall'amministrazione della giustizia alle attività mercantili, dalla lingua parlata al sesso, esposto in modo lieve e non pedante, un autentico gradimento per il lettore.
Ero sicuro che Una giornata nell'antica Roma non mi avrebbe deluso, quello che però non immaginavo è che mi piacesse così tanto al punto di essere presente idealmente in quel mondo, in mezzo a quella gente, sempre più curioso di conoscere, di vedere, in buona sostanza di sapere.
Le pagine, più che scorrere, corrono verso la fine del libro e della giornata, con visioni e notizie che si affastellano, con voci che sembra di udire e con ore che fuggono, anche se non è facile sapere l'ora della giornata, dati gli orologi dell'epoca, clessidre e meridiane, ma non fa niente, si segue il sole per arrivare alle ore del buio affaticati, ma estremamente soddisfatti.
Da leggere, senz'altro.
Alberto Angela (Parigi, 8 aprile 1962), laureato in Scienze Naturali, ha seguito numerosi corsi di specializzazione nelle università degli Stati Uniti. È autore e conduttore di programmi televisivi di successo, fra cui "Superquark", "Ulisse" e "Passaggio a Nord Ovest". Gli è stato attribuito nel 2017 il Premio èStoria alla divulgazione. Tra i libri che ha pubblicato ricordiamo: Musei (e mostre) a misura d'uomo (Armando, 1988) e vari libri assieme al padre Piero Angela fra cui La straordinaria storia di una vita che nasce - 9 mesi nel ventre materno (RAI-Eri-Mondadori, 1996), Squali (Mondadori, 1997), Viaggio nel Cosmo (Mondadori, 1998), Un viaggio nell'antica Roma (Mondadori 2007), Impero (Mondadori 2010), Amore e sesso nell'antica Roma (Mondadori 2012), I bronzi di Riace. L'avventura di due eroi restituiti dal mare (Rizzoli 2014), San Pietro. Segreti e meraviglie in un racconto lungo duemila anni (Rizzoli 2015) Gli occhi della Gioconda (Rizzoli 2016), Cleopatra. La regina che sfidò Roma e conquistò l'eternità (HarperCollins Italia 2018). Nel 2019 per RaiLibri pubblica Meraviglie. Alla scoperta della penisola dei tesori. Con Harper Collins nel 2020 ha pubblicato L'ultimo giorno di Roma, il primo volume di una trilogia su Nerone, a cui seguono L'inferno su Roma (2021) e Nerone. La rinascita di Roma e il tramonto di un imperatore (2022).
Renzo Montagnoli

