La chiesetta dell’incrocio
La chiesetta dell'incrocio
di Renzo Montagnoli
E' ancora là,
corrosa dal tempo,
quasi dimenticata,
all'incrocio di due stradine
Quattro mura di vecchi mattoni.
il pavimento di terra battuta,
il tetto da cui scende la pioggia,
due assi tarlate sono l'altare
Non ci sono panche, forse rubate,
sul muro una Madonna stinta
chiede attenzione, ricorda
forse momenti migliori
di quando qui la gente pregava
per scacciare la grandine
oppure per implorare la neve
o anche perché sentirsi vicina
a quel Dio che, se è ovunque,
però preferisce le povere cose
come questa chiesetta, sorta
dal niente e che attende ancora
di udire preghiere, di ascoltare
canti liturgici, di tornare a essere
la casa del Signore, ma anche
il rifugio di chi cerca pace.
Da Valpadana

