L’Abbazia di Morimondo, di Renzo Montagnoli
L'Abbazia di Morimondo
di Renzo Montagnoli
A Morimondo, comune di circa 1.000 abitanti della città metropolitana di Milano, c'è un abbazia cistercense le cui origini risalgono al XII secolo. Corre infatti l'anno 1182 quando hanno inizio i lavori per l'edificazione della chiesa dal caratteristico stile architettonico gotico. Mi corre l'obbligo di aprire una breve parentesi affinché si sappia chi sono i monaci cistercensi; si tratta di appartenenti a un ordine religioso istituito nel 1098 nella città francese di Citeaux da San Roberto di Molesme, con lo scopo di riformare l'ordine benedettino ricercando una maggiore austerità e ritornando al lavoro manuale.
Il tempio, analogo ad altri dello stesso periodo, si caratterizza tuttavia per le otto campate, che lo rendono particolarmente grande. Come tutti i conventi presenta anche un bel chiostro e in generale la struttura rispetta quella delle tradizionali abbazie cistercensi, con la peculiarità però di elevarsi su più altezze, essendo stato edificato su un avvallamento, tanto che visto da est e da sud il monastero si presenta come una consistente costruzione di quattro piani. Fra gli ambienti degno di nota è lo scriptorum che, contrariamente alle normative dell'ordine circa la sobrietà, presenta le pareti decorate con affreschi raffiguranti per lo più elementi vegetali, con le casupole, cioè gli armadi a muro, pure essi decorati; assai più semplice si presenta invece la sala di lavoro, un unico salone separato da un colonnato centrale. Da un punto di vista artistico non si può non segnalare la presenza di un coro ligneo, eseguito nel 1522 da Francesco Giramo da Abbiategrasso, una vera opera d'arte per la preziosità degli intarsi.
L'Abbazia è di particolare valore, tanto che è stata utilizzata per girare scene di alcune pellicole cinematografiche. Nella sua storia ci sono stati tanti eventi che hanno finito per ricondurre il complesso monastico a monumento di pregio, e non più alla sua originaria destinazione. L'aspetto religioso tuttavia non è venuto meno, nel senso che ai monaci si è sostituito un sacerdote, che ha la cura delle anime del piccolo comune di Morimondo.
Il complesso, dato il particolare pregio che richiama numerosi visitatori, è oggi gestito da una Fondazione, che ne assicura la conservazione nel tempo, attraverso la valorizzazione culturale e spirituale, nonché la promozione di attività per il recupero strutturale e architettonico dello stesso.
Nel dicembre del 2007 la Regione Lombardia ha riconosciuto ufficialmente l'Abbazia come museo regionale gestito appunto dalla fondazione e denominato Museo dell'Abbazia di Morimondo.
Il museo presenta due sezioni: il Museo dell'Abbazia, volto a far conoscere e valorizzare i vari ambienti, e il Civico Museo Angelo Comolli, con lo scopo di conservare i cartoni dell'artista e di farne conoscere l'opera.
Il Museo dell'Abbazia è rappresentato dai suoi ambienti, e al riguardo sono visitabili il chiostro, la sala capitolare, la sala di lavoro dei monaci, la sala dello scriptorum, la sala delle colonne, quella dei fondatori, il loggiato, il refettorio e il dormitorio.
Orari di visita
Gli orari di apertura, sia feriali sia festivi, della chiesa abbaziale di Morimondo sono:
dalle 8:30 alle 17:00 in ora solare
dalle 8:30 alle 18:30 in ora legale
Altri orari e modalità di accesso ci sono invece per il Museo dell'Abbazia ed è così che per completezza si prega di visionare quanto riportato al link che segue:
https://www.abbaziamorimondo.it/musei/museo-dellabbazia
Come arrivare
Anche in tal caso si prega di far riferimento al seguente link:
https://www.abbaziamorimondo.it/abbazia/come-raggiungerci
Morimondo dista una trentina di Chilometri da Milano e pertanto per l'ospitalità è opportuno fare riferimento alla metropoli lombarda e ai suoi dintorni.
Fonti:
https://www.abbaziamorimondo.it/
https://www.milanoguida.com/visite-guidate/abbazie-e-certose/morimondo/
https://www.cittametropolitana.mi.it/strada_abbazie/Abbazie/morimondo.html
Nota: Le fotografie a corredo sono state reperite in diversi siti Internet

