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Terre d’acqua e di pianura, di Giannetto Bongiovanni, pubblicato da Tipo-Lito Valpadana

Terre d’acqua e di pianura, di Giannetto Bongiovanni, pubblicato da Tipo-Lito Valpadana

Terre d'acqua e di pianura

Racconti padani (pubblicati dal 1922 al 1958)

di Giannetto Bongiovanni

Tipo-Lito Valpadadana Edizioni

Pagg. 140 con ill.ni



Un doveroso ricordo



Giannetto Bongiovanni, padano d.o.c. e non solo per essere nato a Dosolo, paese che sorge in fregio al grande fiume, ma soprattutto per l'influsso che il Po ha esercitato su di lui, che tanto ne ha parlato fra le tante cose che ha scritto. Personaggio indubbiamente originale, giornalista di professione, ma letterato e storico per passione, ha lasciato sicuramente di sé una notevole impressione al punto che a una cinquantina di anni dalla sua morte l'Associazionee Amici della Biblioteca di Dosolo ha inteso ricordarlo proponendo in questo volume alcuni degli scritti a suo tempo pubblicati fra il 1922 e il 1958, con tematiche che vertono tutte sul grande fiume. Ci sono racconti veri e propri, fra i quali mi permetto di evidenziare per la sua particolare bellezza Il posto a tavola e anche articoli di diverso argomento, per quanto sempre ricollegabili al Po.

Non si può non apprezzare lo stile sobrio, mai ridondante, privo di retorica che rende questi lavori di piacevole istruttiva lettura, ad uso e consumo non solo delle popolazioni rivierasche del grande fiume, ma anche di altre zone, perché per lo più si tratta di scritti di sicuro interesse. Ho apprezzato molto quello intitolato Mantova itinerari gastronomici, con tante curiosità che non potranno che soddisfare anche gli abitanti della mia provincia, come per esempio la tradizione del al bevr in vin, vale a dire la mneistra, meglio se con tagliatelle, con il vino, vino vecchio di bottiglia, oppure quella dei tortelli di zucca rigorosamente alla vigilia del Natale. E che dire poi dello sfruttamento industriale del fiume, con le draghe che estraggono una sabbia finissima di qualità superiore per le finiture in edilizia. Né poteva mancare un articolo dedicato a Dosolo, al paese natio, che non sarà forse una bellezza, ma che resta sempre nel cuore per chi vi si è affacciato alla vita.

Prima ho detto che ci sono elementi che possono interessare anche gente che non risiede nella provincia di Mantova; purtroppo, però, è ben difficile che possano prenderne visione, perché il volume, realizzato con il patrocinio dei comuni di Dosolo e di Brescello e con la collaborazione della Fondazione Paese di Don Camillo e Peppone, Comune di Guastalla, Camera di Commercio di Mantova, Carlo Bottoli, Gabriele e Cristina Gabrieli non è entrato nel comune circuito di vendite, trattandosi di un'opera diversa da un qualsiasi saggio, bensì di una pur valida pubblicazione commemorativa.

E' possibile invece reperirlo presso le biblioteche di Dosolo, la Luigi Parazzi di Viadana e sempre a Viadana presso la Società Storica Viadanese, e questa limitazione è un vero peccato, perché il lavoro merita, ma soprattutto consente di avere una conferma delle qualità letterarie del Bongiovanni che ricordo autore di un saggio storico particolarmente riuscito su Isabella d'Este, una biografia indimenticabile.



Giannetto Bongiovanni (Dosolo8 novembre 1890 – Brescello30 novembre 1964) è stato un giornalista e scrittore italiano.

Ha scritto, fra l'altro:


  • Consigli a Madlén, Milano, Sonzogno, 1925

  • Cicogne minareti fucilate, Milano, C. Vanelli, 1927

  • Baldessar Castiglione, Milano, Alpes, 1929

  • I Gonzaga, Milano, Athena, 1930

  • La Compagnia del Trivelin, Milano, Sonzogno, 1931

Con Fogazzaro in Valsolda, Vicenza, E. Jacchia, 1935

  • Isabella d'Este, marchesa di Mantova, Milano, Fratelli Treves, 1939

  • Le quattro profezie, Milano, tip. Corriere della Sera, 1939, collana "Il romanzo.mensile", n. 4

  • Al Belvedere si balla, Milano, tip. Corriere della Sera, 1939, collana "Il romanzo mensile", n. 10

  • Il ritratto dell'altra, Milano, tip. Corriere della Sera, 1941, collana “Il romanzo mensile". n...

  • I ranocchi di giada, Roma, "Tribuna illustrata”, 1941

  • Delitto in biblioteca, Milano, Edital, 1941

  • Dal carteggio inedito Verdi-Vigna, Roma, edizioni Il giornale d'Italia, 1941

  • Senorita passione, Milano, tip. Corriere della Sera, 1942, collana "Il romanzo mensile", n. 2

  • Il tesoro dei carraresi, Milano, Editoriale italiana, 1942

  • Il cavaliere errante, Milano, tip. Corriere della Sera, 1943, collana "Il romanzo.mensile", n. 4

  • Sei gocce rosse Milano, tip. Corriere della Sera, 1943, “Il romanzo mensile", n. 11

  • Messaggio segreto, Milano, edizioni Alpe, 1944

  • Misteri al Palazzone, Milano, edizioni Alpe, 1945

  • Quattro occhi azzurri, Milano, Valsecchi, 1945

  • Destino dei Gonzaga, Mantova, edizioni CITEM, 1954

  • L'uomo della giostra, Mantova, edizioni CITEM, 1954

  • Sulle orme di Francesco Petrarca, Milano, Gastaldi, 1955


Recensione di Renzo Montagnoli