I fucilieri di Sharpe, di Bernard Cornwell, edito da Longanesi
I fucilieri di Sharpe
di Bernard Cornwell
Longanesi Editore
Narrativa
Pagg. 380
ISBN 9788830416857
Prezzo Euro 18,60
Sharpe in Spagna
Il romanzo è ambientato nel 1809 e si volge durante la tragica ritirata in Galizia delle truppe inglesi braccate da quelle napoleoniche. Sharpe e i suoi uomini del 95° Reggimento, posti a retroguardia, durante uno dei tanti attacchi dei francesi restano isolate e sulla scelta della direzione con cui proseguire sorgono i contrasti fra il fresco di nomina tenente Sharpe e i suoi uomini, in particolare con il gigantesco Harper, intenzionato a uccidere il suo ufficiale. Dopo una scazzottata fra i due i rapporti piano piano migliorano anche perché Sharpe riesce a imporsi come ufficiale ai suoi uomini. Incontrano poi il maggiore spagnolo Blas Vivar con un gruppo di Cazadores diretti in missione a Santiago de Compostela con una cassa dal misterioso contenuto. Ci sarà una battaglia finale con la presa della città grazie all'astuzia di Sharpe, non prima però di aver affrontato numerosi e sanguinosi combattimenti.
La trama è ricca di colpi di scena e si presenta a volte un po' caotica, ma la descrizione delle scene di battaglia è sempre notevole. Interessante poi si presenta il legame con Harper, che Sharpe nominerà sergente, tanto più che dopo un'iniziale grave tensione sfocia poi nel reciproco rispetto e infine in un'autentica amicizia.
C'è poi anche una parentesi amorosa con una ragazza inglese, molto religiosa, in viaggio con gli zii con lo scopo di convertire al protestantesimo i cattolicissimi spagnoli, ma come sempre Sharpe non è fortunato in amore, perché la bella fanciulla preferirà un altro.
In questo volume di particolare rilievo è la progressiva trasformazione della mentalità di Sharpe da soldato semplice a ufficiale, con riflessi positivi almeno per quanto riguarda gli uomini che comanda.
In buona sostanza si tratta di un romanzo di facile e piacevole lettura.
Bernard
Cornwell (Londra,
23 febbraio 1944) dopo aver lavorato per anni alla BBC si è
dedicato alla narrativa e, oltre alla serie di romanzi avventurosi
ottocenteschi incentrati sul personaggio di Sharpe (I
fucilieri di Sharpe, La
sfida della tigre, Assalto
alla fortezza, L'eroe
di Trafalgar, Sharpe
all'attacco, Le
aquile di Sharpe e L'oro
di Sharpe),
pubblicati da Longanesi, ha scritto moderne avventure di mare (Scia
di fuoco e Figlia
della tempesta).
Ha
trovato la più fortunata delle sue ispirazioni nelle saghe di
avventure medioevali.
Dopo la trilogia di L'arciere del re (Longanesi, 2001), Il cavaliere nero (Longanesi, 2003) e La spada e il calice (Longanesi, 2004), ha dato vita a un'appassionante epopea ambientata tra l'Inghilterra e i mari del Nord durante il primo medioevo:
L'ultimo
re (2006), Un
cavaliere e il suo re (2007), I
re del Nord (2008), Il
filo della spada (2009), Il
signore della guerra (2010), La
morte del re (2012)
e Il
re senza dio (2014), La
congiura dei fratelli Shakespeare (2019), La
spada dei re (2021)
e La
conquista di Parigi (2023),
tutti pubblicati da Longanesi.
Alla saga di Excalibur
appartengono Il
re d'inverno e Il
cuore di Derfel,
ripubblicati da Longanesi, presso cui sono usciti anche L'arciere
di Azincourt, L'ultima
fortezza, L'ultimo baluardo.
Recensione di Renzo Montagnoli

