Meriggio
Meriggio
di Renzo Montagnoli
Un giorno d'estate sull'aia,
sole implacabile che tempesta
di calore uomini e bestie,
una chioccia con i suoi pulcini.
E' ormai lontano questo ricordo,
una scena agreste che riaffiora
ogni tanto quando si cerca
un passato che dia senso al presente.
Una fila di impettiti pioppi in cui
friniscono assetate cicale
in una pianura piatta
immersa nella calura.
Si sonnecchia fra le vecchie mura,
si cerca un refrigerio che plachi l'arsura,
è solo un meriggio d'estate
che bene rammento.
C'era una chioccia con i suoi pulcini,
dalla stalla arrivava qualche muggito,
sole e calore sulla grande pianura
e io che sognavo solo un po' di frescura.
Da Valpadana

