Notti insonni a Bucarest, di Niculina Oprea
Notti insonni a Bucarest
di Niculina Oprea
Di notte Bucarest
si abbandona alle miriadi di luci
appese al cielo come collier
di perle scintillanti
agli occhi dei poeti capelloni e barbuti,
o dei poeti dalla testa rasata.
Nel cuore delle notti insonni
l'aria fresca si riversa nella stanza del poeta
colui che si nutre, delle parole, del nettare
l'aria fresca si annida tra
le pagine bianche
il turbinio dei pensieri aleggia sopra di loro
sempre più vorticoso.
Di notte
la città è inquieta come
un'ape regina
che non riposa finché
lascia l'alveare.
Da Solo io e l'ombra (Il cuscino di stelle, 2024)

