Zia Lela, di Claudia Piccinno
Zia Lela
di Claudia Piccinno
Una ciabattina donna
ai primi del Novecento
Zia Lela
che trita e
modella l'impasto.
Mani da ciabattina- ripeteva.
Bucce di limone a sbiancar le sue dita
pioggia di giallo profumo
a neutralizzare altri odori.
Le sac a poche a dare il tocco finale.
Zia Lela coi dolcetti alle mandorle
rito dei giorni di festa.
L'arcolaio, il fuso e il messale
e lei ritorna tra gli aromi perduti.
Mia Madeleine
sradica ora i pensieri molesti
riportami bimba
ai piedi degli anziani
in quell'aia del Sud
che mi plasmò
stilla di stupore.
Da Quel nido sul gelso – Conversando con gli avi (Besa Muci, 2025)

