Il sole e la luna, di Tiziana Monari
Il sole e la luna
di Tiziana Monari
Erano il sole e la luna che illuminavano il mio cammino
che mi ricordavano la bellezza del creato
le colline degli ulivi incorniciate dalle stelle
gli oleandri che fiorivano sul mare
la penombra profumata della lavanda
la bellezza del fiore selvatico che sbocciava
l'infinito andare della vita
erano il vento, l'acqua che mi dissetavano
ricordandomi i colori dei laghi che evaporavano al sole
i giochi di luce sulle acque del ruscello
la gola rossa delle foglie , l'ordito azzurro del mare
il volo planato degli uccelli, la melodia dell'ape
che mi insegnavano l'umiltà e la semplicità
erano il fuoco e la terra
che mi davano calore e stabilità
ricordandomi i fiori del mandorlo a primavera
il profumo del tiglio e del gelsomino
i lampi nel cielo in lontananza
facendomi accarezzare la passione e la concretezza.
Ed era la morte, la fine di ogni cosa terrena
che mi insegnava che tutto si perde nel vuoto
che il tempo si riduce, si assottiglia, scade
e resta solo l'eternità,la leggerezza dell'anima
l'amore che abbiamo concesso
in quelle stagioni che ci pesavano sul cuore
perciò ti ringrazio Signore
per la bellezza delle cose che mi circondano
per fratello lupo e sorella volpe
per il dormiveglia di fratello usignolo
per il volo in picchiata di sorella rondine
per quello che c'è di sacro che brilla nel tramonti
per l'alba che si palesa ogni mattina
per la vita che mi hai donato
per la tua notte che ha mille mani per tenermi
tra la scia di una stella ed il giogo della luna.

