Diario newyorkese, di Alessandro Ramberti
Diario newyorkese
di Alessandro Ramberti
Pensate ad un ventenne solitario
per le strade di una grande città:
una formica schiacciabile in ogni
momento nella sua mobilità
in transizione con ancora tante
mete da definire e molte tappe
da raggiungere – debole girovago
con poche sicurezze ma una certa
duttilità nel mettersi alla prova.
Ora che ha raddoppiato gli anni ancora
ama fantasticare su di te
(sì, proprio tu che stai leggendo questi
appunti di un'antica confessione)
cammina un po' con lui e i vostri passi
affiancati diventeranno un senso.
Da Ci sono momenti (Fara, 2025)

