Tatami, di Diego Bertelli - Marcos y Marcos Edizioni
Tatami
di Diego Bertelli
Marcos y Marcos Edizioni
Poesia
Pagg. 144
ISBN 9788892942530
Prezzo Euro 18,00
“L'asciugamano
la crema
solare le infradito e tutto il necessaire–
non
manca un cambio per la sera
le dovute precauzioni un libro
per
me. E poi speriamo
(che
ci sia il veramore in questo viaggio
oltre al mio zaino).”
Diego
Bertelli, che ha dato negli ultimi anni numerose e assai convincenti
prove di sé, come critico, traduttore e poeta, arriva con Tatami
a
un risultato notevolissimo, di piena maturità, con una poesia
all'apparenza subito affabile e comprensibile, e tuttavia di grande
e condensata complessità. Si può scrivere poesia d'amore? Certo,
e lo fanno in tanti; ma scrivere buona poesia d'amore è
difficilissimo: Bertelli ci riesce in maniera struggente, ma solo
dopo che l'amore è andato per la sua strada imperscrutabile. Si
può mettere in discussione un verso leggendario di Pasolini (“non
l'aver amato, non l'aver conosciuto”)? Si può, se “l'aver
amato non si misura”, e se la poesia oscilla costantemente tra
passato e presente, tra felicità e assenza, pienezza e vuoto,
sovrapponendo i tempi e confondendoli. Solo chi ha vissuto
intensamente, almeno una volta, l'avventura conoscitiva dell'amore
potrà accogliere nella sua estrema, lancinante insensatezza, un
verso come “Per te ci sono state volte che ho pregato”.
Così
dettagli quotidiani, brevi pennellate di paesaggio, piccoli gesti
erotici, sogni, frammenti di ritratto fisico e ideale si affollano
sul tatami metaforico di Bertelli, in una delicata e agrodolce
sfilata, che insegue “il verso delle cose vissute”. La poesia
meditante nata sul tatami trasporta il dato soggettivo (la storia di
un amore) in qualcosa di più grande e collettivo, lontana dalla
confessione patetica o dalla semplice nostalgia. Perché “L'amore
è questo: / dà gioia dà dolore, / quando c'è, quando non
c'è”.
Fabio
Pusterla
Diego Bertelli (Pietrasanta, 1977) è curatore delle poesie di Bartolo Cattafi nello «Specchio» di Mondadori (2026) e autore della monografia “Un felice viaggio”. Poesia e destino in Bartolo Cattafi (1951-1961) (Carocci, 2025). Nel 2026 è uscito il suo primo libro di poesia, Results (Prufrock spa). Tra le sue traduzioni, la prima versione italiana del Grande cerchio di H.S. Whitehead (Arcoiris, 2020), il graphic novel del Grande Gatsby di F. S. Fitzgerald nella versione di A. Morton e F. Fordham (Tunué, 2021) e Calamus di W. Whitman, con il titolo Rivelerò io cosa dire di me (Marcos y Marcos, 2023).

