Concerto in nero Dieci voci di donne dal Rinascimento, di Giorgio Podestà - Edizioni Graphe.it
Concerto in nero
Dieci voci di donne dal Rinascimento
di Giorgio Podestà
Edizioni Graphe.it
Saggistica storica
Pagg. 78
ISBN 9788893722810
Prezzo Euro 15,90
Dieci donne che la Storia ha cancellato. Un saggio che restituisce voce, nome e carne a figure del Rinascimento condannate all'oblio — con la forza narrativa della letteratura e la precisione dello studio storico.
La Storia ha il vizio dell'oblio, soprattutto quando le sue protagoniste sono donne. Concerto in nero di Giorgio Podestà — con la prefazione di Valeria Palumbo e le illustrazioni di Roberto Pasqua — nasce come atto di tardiva, doverosa restituzione: dieci biografie di donne del Rinascimento che la memoria collettiva ha cancellato, ridotto a nota a piè di pagina, o trasformato in ornamento di storie altrui.
La chiave narrativa scelta dall'autore è quella della musica: il Canto delle dame, ensemble “segreto” di musiciste voluto dal duca di Ferrara, diventa la metafora portante di qualcosa che non avrebbe dovuto esistere — e invece esistette. Su questo modello, Podestà orchestra le voci di Arabella Stuart, Margherita Farnese, Maria d'Avalos, Jane Grey, Isabella di Morra, Giovanna di Valois, Bianca di Trastámara, Antonia e Parisina Malatesta, Agnese Visconti: donne di rango e di ingegno, accomunate da destini segnati dall'ingiustizia del loro tempo.
Il saggio si muove con la fluidità della narrazione letteraria senza rinunciare al rigore storico. Un concerto carico di lutti, sì, ma anche di vitalità, passioni e resistenza silenziosa. Leggere queste pagine è insieme un piacere e un dovere.
Giorgio Podestà, scrittore, poeta e traduttore (tra gli scrittori tradotti in lingua inglese anche il Premio Strega Ferdinando Camon), Giorgio Podestà ha pubblicato con Graphe.it edizioni la raccolta poetica E fu il giorno in cui abbaiarono rose al tuo sguardo (2019), i saggi Breve storia dei capelli rossi (2020) e Come echi sull'acqua. Note a margine di un lettore appassionato (2024) e ha curato la traduzione di Cristianesimo e poesia di Dana Gioia (2024) e di Su e giù per le strade di Londra di Virginia Woolf (2026). Scrive, inoltre, di letteratura per “Libri e parole”, blog-magazine della casa editrice.

