Presagi, di Franca Canapini
Presagi
di Franca Canapini
Sfrecciavano nel mio cielo
in quelle inimmaginabili notti
cadevano sulla mia terra
mi rotolavano negli occhi
Rammenti il bolide incandescente
che sotto il castello di San Leo
sembrò sfiorarci la testa e proseguì
spegnendosi lontano alla marina?
Lo vidi solo io
E quella stella gigante
che si staccò dal cielo nero
e disegnò un arco di luce sul tetto
Vedesti? Gridasti? Solo io!
E la cinquantina di meteore
In quella notte di San Lorenzo
sull'Alpe di Poti con gli amici
che contai _______solo io?
E continuarono, in quell'estate del 2009
a sfrecciare e bruciare per me
come in un prodigio, come per magia
Non ci volevo credere
ma il cielo mi stava parlando
Il cielo diceva-indicava-segnava
che mi avrebbe rinnovato la vita
: a questo mio essere piena
di mondo avrei dischiuso la porta
e dall'ingorgo dell'anima sarei uscita
…e fu Vita Nova…
Dalla raccolta inedita Si sfoglia la vita

