La casa del quarto comandamento di Marco Salvador
La casa del quarto
comandamento
di Marco Salvador
Edizioni Fernandel
Narrativa romanzo
Pagg. 124
ISBN: 88-87433-49-6
Prezzo: € 12,00
C'è qualche cosa peggio del carcere,
perfino di quello a vita. Sei un innocente, hai lavorato tutta la vita per crescere
la famiglia, per dare ai figli un avvenire migliore del tuo. Poi diventi
vecchio, magari ti muore anche la moglie, e tu ormai esisti solo ed
esclusivamente perché hai un figlio. A lui dai tutti i risparmi di una vita,
offri generosamente un futuro, ma quando cominciano i primi acciacchi il
ringraziamento consiste nello sbatterti in un ospizio dove non esistono i
giorni, tanto sono sempre uguali, e da cui sai che uscirai solo con i piedi in
avanti.
In mezzo ai non autosufficienti, ai
terminali, agli “andati” ti sembrerà di impazzire, poi, a poco a poco, la
rassegnazione adombrerà la tua mente, riducendoti a un vegetale, a meno che non
si trovi qualche cosa per cui valga ancora la pena di
continuare a vivere.
Prima l'amicizia di un compagno di
stanza all'inizio mal giudicato, poi il desiderio di rendersi utile agli altri
che vivono con te, proteggendoli dai soprusi, dalle ruberie, e infine quello
che non si pensava possibile, ma che è la molla più forte per riaffermare la
propria identità, scaturisce quasi all'improvviso, un amore senile fatto di
sguardi, lievi carezze e anche di un po' di sesso.
E allora subentra la ribellione, il
desiderio di tornare nel mondo dei vivi, ma tutto ha un prezzo e quello che
pagheranno il generoso Martino, la delicata Leda e il vissuto Oddo chiude in
modo commovente un romanzo di straordinaria bellezza.
Salvador ha una capacità di analisi
psicologica non comune nel descrivere un mondo a cui
non appartiene, a ricreare un'ambientazione che, vista dall'esterno, sembra
impossibile, ma che risponde a verità.
I piccoli dispetti quotidiani,
l'attesa spasmodica della visita dei parenti la domenica, privilegio riservato
a pochi che quasi si pavoneggiano con gli altri, e l'amarezza di essere, ma di
non vivere sono tratteggiati con delicatezza, senza indulgere a pietismi che avrebbero straniato una narrazione diretta, senza fronzoli,
non incline ad accurate descrizioni, ma comunque di rara efficacia.
Più che leggerlo l'ho divorato, più
che commuovermi mi sono indignato: Salvador non poteva scrivere in modo
migliore il destino della maggior parte di noi.
L'autore
Marco Salvador nasce il 10 novembre

