Segmenti di viaggio, di Alessandro Ramberti
Segmenti di viaggio
di Alessandro Ramberti
Ho sentito su di me l'occhio-fiato
le membra tese avrebbero voluto
rilassarsi. Dovevo continuare.
Da un altipiano le cose risultano
più piccole non possono svanire
diventano più nitide-leggere
ti apri con fiducia a chi conosci
appena. I sensi di colpa si umiliano
è vanità l'orgoglio che ci gonfia
mentre il poco che siamo è verità
pronta all'ascolto a chiedere consiglio.
Ho camminato per sbagli segnando
nel tempo un labirinto con i suoi
vicoli ciechi i suoi gangli i suoi incroci
il retro di un arazzo da voltare.
Da Ci sono momenti (Fara, 2025)

