Il tormento dell’estate
Il tormento dell'estate
di Renzo Montagnoli
Lacrime e polvere in questa terra
che assolata si disseta al grande fiume,
sotto cieli d'acciaio alla ricerca
di un po' di requie nell'inferno
di un'estate che sovente la tormenta.
Nubi di polvere s'alzano ogni tanto
straziano ogni cosa entrano negli occhi
fanno scendere lacrime salate.
Si attende con ansia la notte
in cerca di un'improbabile refrigerio
fra lenzuola sudate in veglie disperate
di un'alba con nuovo calore
Si sogna l'autunno, si invocano le piogge
agognate, il temporale che rompa l'assedio
del sole cocente, che allontani il tormento
dell'arroventata pianura.
Da Valpadana

